Scommesse Tour 2009, 1°tappa Monaco-Monaco (cronometro): c’è solo Cancellara. Ma Armstrong…

fabian-cancellara_tt-londonNon è un prologo, ma non è neanche una crono. E’ un’anomalia, come tante altre ce ne saranno in questa edizione numero 96 del Tour de France. Anomalo è il disegno generale, che abbandona la classica forma a Boucle; anomalo sarà anche il lungo sconfinamento fino alla catalana Barcellona; anomala la penultima tappa, che invece di essere contro il tempo vedrà gli atleti confrontarsi fra di loro e con se stessi sull’ascesa del mitologico Mont Ventoux. E speriamo che l’anomalia non si estenda anche ai valori sanguigni dei partecipanti… Dicevamo di un avvio anomalo. Si parte ed arriva infatti, dopo 15,5km (e già questa, per una crono inaugurale, è una notizia), in terra – per così dire – straniera: Principato di Monaco, per la quinta volta nella storia sede di una tappa.

Scommesse Tour 2009: ultima chiamata, le quote per Armstrong, Contador, Schleck, Evans, Sastre e Menchov

ciclismo_gruppo1L’attesa degli appassionati sta per finire: ormai il Tour de France 2009 (per gli amanti dei numeri questa sarà la 96esima edizione) è alle porte, si parte domani con una cronometro individuale attorno al Principato di Monaco. 15,5km, un solo grande favorito. Ma il suo nome lo scopriremo domani, con l’imminenza dell’evento, così come scopriremo le quote degli allibratori per la singola frazione. Oggi, qui, vogliamo fare invece un ultimo giro di orizzonte tra i bookmakers per vedere dove sia meglio scommettere e su quali nomi puntare, anche in base alla storia di ciascun atleta.

Tour de France 2009: Better paga bene, giocatevi Menchov Nibali o Cancellara

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C’è una costante che caratterizza le quote offerte agli scommettitori da Better, divisione per il gioco on-line e le scommesse sportive del gruppo Lottomatica: esse sono sempre, immancabilmente, più elevate rispetto a quelle proposte dagli altri allibratori. Non fa eccezione il caso del ciclismo, più nello specifico il caso del Tour de France 2009. La “griglia di partenza”, poi, resta sostanzialmente uguale a quella proposta dalla concorrenza: difficile che i favori del pronostico si spostino da un nome ad un altro, tanto più in uno sport – quello del pedale – che vive di schemi abbastanza consolidati, almeno in questi ultimi anni.

Ciclismo, Tour de France: bwin assicura, vince Contador

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Scatta sabato prossimo dal Principato di Monaco con una cronometro individuale di 15,5 km la 96esima edizione del Tour de France. Ventuno le frazioni (due i giorni di riposo), quasi 3.500 i chilometri da pedalare per raggiungere Parigi, che pure dalla Costa Azzurra ne disterebbe meno di un terzo. Lo sport, del resto, ha le sue ragioni, ed è meglio che la logica non le indaghi. La Grande Boucle resta tale nelle dimensioni, tanto da abbracciare ben 6 nazioni (oltre alla Francia ed al Principato saranno attraversate Spagna, Andorra, Svizzera ed Italia), ma perde un po’ di quella sua caratteristica forma a chiocciola, “Boucle” appunto. A tre giorni dal via, impazzano le scommesse sul nome del vincitore dell’intera corsa. Vediamo le quote di un sito-riferimento come bwin.

Giro d’Italia, 21^ tappa Roma (cronometro): o Wiggins o un outsider. Di Luca è solo per devoti

bradley-wiggins_garminSebbene nel ciclismo non si possa mai dire se non dopo che tutti i concorrenti in gara hanno tagliato la – fatale – linea del traguardo, tutti gli allibratori sono sicuri: la corsa rosa, se non altro per quanto concerne il discorso della sua titolarità definitiva in questo Giro d’Italia del Centenario, ormai è del russo Denis Menchov, portacolori del team (di affiliazione olandese) Rabobank. Non vale più la pena di accettare puntate, visto che già ieri la scommessa pagava più o meno quanto un deposito bancario (1,04, per la precisione) ed oggi le chance per Danilo Di Luca di trasformare la situazione sembrano risicate: il tic-tac della crono conclusiva di Roma è nemico dell’abruzzese, il quale – per giunta – si è già congedato dai propri tifosi promettendo un impegno ancora maggiore per vincere l’anno prossimo. Cosa che quindi non ritiene di riuscire a fare oggi…

Giro d’Italia 20^ tappa: Di Luca paga 4, la fuga-bidone solo 2,25

danilo-di-lucaAnche oggi 184km più i 20 dell’anello finale. Che si sommano ai – più di – 3mila già percorsi sin qui: questo Giro d’Italia, incertissimo fino alla fine, sembra davvero non finire mai. In un quadro di equilibrio come quello che si è venuto delineando, anche una tappa inizialmente classificata come “pianura, per velocisti” rischia di trasformarsi in frazione foriera di imboscate ai danni della maglia rosa di Denis Menchov, abilissima a tenere le ruote del principale rivale Danilo Di Luca sul Vesuvio – ieri – ma forse meno adatta al finale per scattisti di questa Napoli-Anagni, una tappa che già si candida a rivestire il ruolo di “trappolone”.

Giro d’Italia 19^ tappa: la voglia di riscatto di Basso e Armstrong paga bene, Di Luca favorito

ivan-bassoAvellino ed il Vesuvio distano, in linea d’aria, solo una settantina di km, tant’è che quando il secondo comincia a bollire spesso è la prima ad avvertirne le conseguenze (telluriche). Per i superstiti della carovana del Giro d’Italia, invece, le due località (di partenza ed arrivo) saranno collocate a ben 164km di distanza: più del doppio. C’è da giurare che i “pedalatori” si sarebbero volentieri risparmiati la visita panoramica su e giù per le splendide terrazze della Costiera Amalfitana, ed ancor più volentieri l’arrampicata sull’erta conclusiva, l’ultima di questa corsa del Centenario, del Vesuvio. Tappa buona per gli attaccanti, magari della prima ora, o per gli scalatori?

Giro d’Italia 18^ tappa: di nuovo velocisti. Petacchi, occhio a Farrar e Boasson Hagen

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Dopo la straordinaria prova che i corridori di alta classifica hanno riservato nel corso della 17^ tappa – corta in termini di chilometraggio ma durissima dal punto di vista della pendenza – il 18^ appuntamento è quello che trasferisce il plotone da Sulmona a Benevento per un totale di 182 Km. Si arriva quindi in Campania con negli occhi ancora l’impresa di Pellizotti, capace di staccare tutti in salita e mettersi dietro sia Menchov che Di Luca, ottimo secondo.

La partenza della tappa odierna è prevista per le 12.50: dopo parecchi chilometri in montagna, si torna in pianura e le previsioni danno per protagonisti indiscussi tutti i maggiori velocisti rimasti in corsa. Tra questi, non figura Cavendish, ritiratosi dopo il bel tris conseguito nel corso della 13^ tappa con arrivo a Firenze (nell’occasione bruciato Alessandro petacchi che ha avuto ancora una volta problemi e dissidi con Farrar). E sono proprio i due appena citati, i favoritissimi di oggi: Tyler Farrar e Alessandro Petacchi, senza trascurare in alcun modo le capacita di sprinter degli italianissimi Francesco Gavazzi e Dario Cataldo; dell’australiano Allan Davis e del francese Sebastien Hinault.